Morto il grafico dei più famosi «baci»

il mattino di Padova — 02 agosto 2010

VIGODARZERE. Il pittore Giuseppe Siccardi si è spento giovedì, dopo una lunga e rarissima malattia, che l’aveva allontanato negli ultimi tempi dalla pittura, la passione della sua vita, che era anche il suo lavoro. «Grande nella sua arte e umile nell’esporla»: così lo ricorda don Luigi Bonetto, parroco di Vigodarzere, che oggi celebrerà il suo funerale alle 10, nella chiesa di San Martino.  Nato a Torino nel 1937, Siccardi aveva iniziato come grafico pubblicitario, curando anche l’immagine grafica e pubblicitaria dei celeberrimi baci di cioccolata, corredati di nocciola e pensierino d’amore. Poi con la moglie Laura si era trasferito a Padova e poi a Vigodarzere, dove aveva lo studio, in Galleria Venezia. La coppia ha avuto due figli, Elisa e Davide. Giuseppe Siccardi era sempre vissuto della sua arte: paesaggista figurativo e surreale, dallo stile minuzioso, quasi fiammingo, riconoscibilissimo e molto apprezzato a livello nazionale. Aveva curato mostre ed esposto ovunque in Italia, ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.  Una delle sue opere più grandi è la rappresentazione del Sant’Antonio morente, che si può ammirare sopra il portale maggiore del santuario antoniano dell’Arcella. Nel 2004 aveva realizzato alcune tele per il palio dell’Arcella, mentre due modellini di sottomarino e sommergibile, interamente realizzati da lui, erano stati esposti nel 2005 nel deposito dell’Aeronautica militare di Vigodarzere, in occasione della mostra dedicata alla prima guerra mondiale.